Il 6 giugno, presso il plesso Conte dell’I.C.”G.Falcone-R.Scauda” è stato illustrato il progetto “Chakula: il cibo dell’anima”, giunto ormai al termine e che ha visto coinvolte le due classi terze, sez. A e B di scuola primaria.
Il progetto è stato finanziato dal Comune di Torre del Greco,  in particolare dall’assessorato alla Pubblica Istruzione,  presente  all’evento nella persona dell’assessore Enrico Pensati e dei consiglieri Comunali Lucia Vitiello e Michele Langella.
Gli alunni in questo percorso sono stati guidati dagli esperti Silvano Somma e Marco Ranauro dell’associazione “Primaurora” e dalla Professoressa Maria Rosaria Donnarumma dell’associazione “Semi di Speranza” alla scoperta delle tipicità agro-alimentari del territorio vesuviano, ma anche delle biodiversità che caratterizzano il mondo intero; sono stati guidati, inoltre, dalla sociologa Nunzia Tammaro dell’associazione “Solo donne Rosanna” all’approfondimento delle emozioni e della geografia emozionale.
Imparare a conoscere e a riconoscere le caratteristiche organolettiche di cibi universali e antichi quali il grano e il pane e ad apprezzarne il sapore aiuta tutti noi, piccoli e grandi, a conoscere il mondo intero e ad accettarne tutte le differenze , vere ricchezze ed elementi di aggregazione ed inclusione.
Le docenti delle classi coinvolte, Silvana Borrelli e Marilisa De Simone con le docenti di sostegno Grazia Giugliano ed Elvira Lanzieri, hanno ringraziato il dirigente scolastico Prof.ssa Maria Josè Abilitato per l’opportunità offerta da questo percorso, che si è svolto a scuola di pomeriggio con cadenza bisettimanale e con due visite guidate presso le sedi delle associazioni “Primaurora” e “Semi di speranza” ubicate nel Parco nazionale del Vesuvio, con attività di piantumazione di piantine tipiche del territorio e di tipo ludico-espressive. Anche gli alunni hanno rivolto il proprio ringraziamento alla Dirigente per aver dato loro la possibilità di vivere delle esperienze interessanti e  degli spunti di riflessione che hanno sicuramento arricchito il bagaglio culturale di ciascuno.

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